Pubblichiamo una semplice e utile dispensa per impiegare al meglio il multimetro (tester) nelle varie attività di laboratorio. Sono contenute alcune nozioni generali su questo strumento ed alcuni consigli per impostarlo e collegarlo correttamente ai circuiti o agli impianti sotto misura. Vengono trattati principalmente i multimetri digitali. Si può scaricare al link seguente:
Pubblichiamo l’ultima versione di una breve guida per la saldatura dei componenti elettronici, molto utile per chi si avvicina per la prima volta a questa pratica. Vengono presentati tutti gli utensili necessari e le tecniche per ottenere sempre saldature perfette e descritti i più comuni difetti delle saldature a stagno. Si può scaricare al link seguente:
Una esigenza tipica nell’ambito dell’automazione è sicuramente il rilevamento del numero di giri di un elemento rotante come l’albero di motore, una ruota, una puleggia, un mandrino, ecc. Per realizzare un completo sistema di misura di questa grandezza sono necessari un sensore per il rilevamento della rotazione dell’elemento mobile di un qualsiasi tipologia (ottico, induttivo, magnetico), di una logica di conteggio e conversione ed infine una sezione di visualizzazione del valore misurato. Molti di questi elementi sono contenuti all’interno di un PLC Zelio ed abbiamo ritenuto un valido esercizio coinvolgere alcuni ragazzi di terza nel tentativo di realizzare un sistema di questo tipo.
La proposta è quella di misurare il numero di giri del rotore di un m.a.t. pilotato da un variatore della serie Altivar, visualizzando questa grandezza in giri al minuto a varie frequenze di alimentazione in modo da poter valutare anche lo scorrimento del motore. Il pannello di prova è stato rapidamente allestito su di una lamiera di acciaio forata, sulla quale trovano posto un motore da 2kW a 2 poli, un variatore Altivar31, uno Zelio, morsettiera e fusibili di protezione. Di seguito riportiamo una foto del manufatto:

Per il rilevamento della rotazione si è utilizzato un sensore induttivo Telemecanique del tipo XS2M12PA370L1 che sfrutta il passaggio sulla sua faccia sensibile di una chiavetta collocata sull’albero del motore. Il segnale prodotto dal sensore non può essere letto in modo efficace dai consueti ingressi digitali data la sua elevata velocità di commutazione e si è quindi utilizzato un ingresso di tipo veloce presente nel plc, e precisamente l’ingresso di incremento del conteggio che consente di rilevare variazioni fino ad 1kHz. La tensione di 24Vdc per alimentare il sensore e il plc è stata prelevata direttamente dal variatore Altivar, il quale prevede due morsetti interni dove è presente tale tensione.
Descrizione del programma
Il programma è stato scritto in linguaggio FBD e merita una analisi approfondita.

Il contatore veloce [B00] si incarica di contare il numero di impulsi provenienti dal sensore ed incrementa il suo valore ad ogni giro del mandrino. Il timer [B01] è configurato con funzione L e con un tempi di avvio e di arresto rispettivamente 0,2s e 3s, mentre il timer [B03] ha tempi di avvio e arresto di 0,3s e 2,9s. Il primo timer è collegato all’ingressi di reset del contatore veloce e provvede a porre a zero il valore in esso contenuto. Il secondo timer ha invece il compito di salvare un istante prima del reset il contenuto del contatore e di renderlo disponibile per le successive elaborazioni. Infatti questo timer scatta 0,1s prima di quello del reset e quindi il conteggio non viene perso. Per salvare questo valore si è utilizzato il blocco Archivio [B08] che consente di memorizzare, anche in maniera non volatile, due valori numerici presenti ai suoi ingressi una volta che l’ingresso Memorizzazione risulta a livello 1. Quest’ultimo ingresso è quello che viene pilotato dal secondo timer. Bisogna però tener conto che la misura visualizzata va espressa in giri al minuto e quindi si rendono necessarie delle elaborazioni matematiche per trasformare il numero di impulsi contati in giri al minuto. A questo servono infatti i blocchi matematici [B06] e [B07]. Vediamo cosa succede numericamente. Se il conteggio è consentito per 3s, significa che in un minuto sarà effettuato un numero di conteggi pari al prodotto del contenuto del contatore veloce per 20, essendo 20s un terzo di minuto:
n = (valore del contatore in 3s) X 20 = giri al minuto
In questo modo è possibile stimare il numero di giri al minuto senza dover aspettare un minuto intero, ma utilizzando la lettura fatta in soli 3s, tempo che corrisponde anche al tempo di aggiornamento della visualizzazione sul display. La costante numerica 20 è contenuta nel blocco [B07], mentre il blocco moltiplicatore [B06] effettua il prodotto che viene infine inviato al display [B10] che correda la misura con altre utili informazioni.
Risultati ottenuti
Una volta scaricato il programma nel plc si sono provate varie velocità e si sono registrati i valori del numero di giri al minuto corrispondenti. Di seguito riportiamo le foto di alcune rilevazioni effettuate dove il display del variatore indica la frequenza della terna di correnti generate e il display dello Zelio la misura rilevata.




Come si può notare i valori di frequenza, sincronismo e rotazione reale dell’albero nei 4 casi riportati sono:
Particolare attenzione merita l’ultima situazione in quanto pone il motore al regime imposto dalla frequenza di rete di 50Hz per la quale i dati di targa riportano una velocità del rotore di 2840 giri al minuto mentre il valore misurato risulta di 2920. Questa discrepanza può essere spiegata dal fatto che il motore girava a vuoto, senza cioè applicare alcuna coppia resistenze al suo albero, mentre il valore di targa è riferito nel caso dello sviluppo di potenza nominale.
Segnaliamo un’altra creazione software di Gabriele Zampieri, di prima elettro, che consente di calcolare il valore di una resistenza a partire dalla combinazione delle bande colorate riportate sul componente. Permette di valutare le resistenze tradizionali a 4 bande con tolleranza del 10% e quelle di precisione a 5 e 6 bande con tolleranza fino allo 0.1%, con anche il coefficiente di temperatura. Il programma, scaricabile dal link in basso, è stato compilato in Visual Basic 2010 e per ogni dettaglio o segnalazione visitare il sito dell’autore.
Resistenza (67)In questi giorni Sebastiano Fusaro e Nicolò Naletto di terza elettro hanno terminato il cablaggio di un simpatico gadget elettronico: un orologio digitale a led. Si tratta di un orologio particolare che segna l’orario su di un cerchio di 29 led colorati accendendo quelli corrispondenti alle due cifre delle ore e alle due dei minuti: nelle foto seguenti è ritratto il dispositivo alle 15:34. La struttura è stata realizzata con del cartoncino pesante e il design è stato curato dai ragazzi del settore grafico. La logica è affidata come al solito ad un microcontrollore opportunamente programmato ospitato, assieme ad altri pochissimi componenti, su di un circuito stampato disegnato ed inciso in laboratorio. L’effetto che produce, soprattutto in ambienti poco illuminati, è davvero suggestivo. A breve riporteremo lo schema elettrico, il pcb ed il firmware per realizzare questo led watch.





Ai ragazzi di terza è stato chiesto di realizzare un impianto per la gestione di un montacarichi a 4 piani tramite PLC. L’impianto è costituito da un motore asincrono trifase con relativa meccanica di sollevamento, un pannello principale di alimentazione e comando, dei pannelli di comando ad ogni piano per la chiamata (prenotazione) del montacarichi e per la segnalazione dello stato di libero/occupato. Ad ogni piano è presente un sensore di posizione [FC] per rilevare la presenza e il passaggio della cabina e, all’interno di quest’ultima, è previsto un sensore per rilevare la chiusura dei portelloni. L’apertura e la chiusura dei portelloni avviene manualmente.
La seguente figura chiarisce la disposizione dei dispositivi coinvolti.

I pannelli di chiamata ad ogni piano sono costituiti da un pulsante normalmente aperto [S] di prenotazione, una luce rossa [LR] per segnalare lo stato di occupato e una luce verde [LV] per segnalare che il montacarichi è arrivato ad un certo piano.Per pilotare il motore si fa uso di una coppia di teleruttori AC3, mentre la parte logica è lasciata ad un PLC della famiglia Zelio.
La logica con la quale l’impianto deve operare è la seguente:
Ai ragazzi è stato chiesto di progettare e realizzare il pannello di comando e stendere il programma per il plc del quale riportiamo una traccia di seguito.


Riportiamo un bel programma realizzato da Gabriele Zampieri di prima elettro che consente di visualizzare gli schemi elettrici dei circuiti civili più utilizzati (interrotto, deviato, invertito, ecc.). E’ stato scritto e compilato in Visual Basic 2010 e risulta ancora in fase sperimentale: chi fosse interessato può contribuire allo sviluppo contattando l’autore. Il progetto è partito dalle attività svolte durante i martedì di interesse ai quali partecipano i ragazzi dei vari settori e che fanno parte integrante dell’offerta formativa dell’ Istituto. Per eseguire il programma è sufficiente scaricare e lanciare il programma reperibile al seguente link:
Circuitario Visual Basic (56)
L’Istituto Salesiano San Marco organizza quattro date di Scuola Aperta nelle quali è possibile visitare l’Istituto ed assistere alle attività didattiche:
Mercoledì 24 novembre 2010 dalle ore 15.00
Sabato 11 dicembre 2010 dalle ore 15.00
Sabato 22 gennaio 2011 dalle ore 15.00
Mercoledì 26 gennaio 2011 dalle ore 15.00
Per informazioni:
Via dei Salesiani, 15
30174 Mestre-Venezia
tel: 041.5498111
e-mail: info@issm.it
Pubblichiamo un video che riatrae il Rotodisplay realizzato dal Settore Elettro in funzione: è un dispositivo che consente di far apparire delle scritte luminose facendo ruotare una barra di 16 led e pilotando l’accensione e lo spegnimento di ogni singolo led in modo da comporre i singoli catatteri dei messaggi. Il fenomeno che consente di vedere le scritte stabili è noto com POV (Persistence Of Vision) ovvero viene sfruttata la persistenza dell’ immagine nella retina dell’occhio che, se la velocità di movimento dei led è sufficientemente elevata, rimane stabile e leggibile. La dimensione del diametro della base è di 35 cm. La velocità di rotazione è di circa 400 giri/min ed il microprocessore che governa il tutto è un Atmel AT90s8515 opportunamente programmato.
Segnaliamo una breve guida di riferimento relativa alle prese e spine utilizzate in ambito industriale. Vengono riportate le disposizioni dei poli, i codici colore per le tensioni lavoro, tutti i riferimenti normativi e altre utili informazioni facilmente consultabili. Clic sul link seguente per visualizzare: